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Ogni organismo, per garantire i processi vitali necessita di un continuo apporto energetico e trasforma l'energia proveniente dalla degradazione delle fonti alimentari, in una molecola chimica che deve essere comune a tutte le cellule.
Questa molecola si chiama ATP (adenosina trifosfato) e rappresenta la principale forma di accumulo energetico di pronto impiego.
L' ATP è composta da una molecola di ADENINA, una di RIBOSIO (uno zucchero a 5 atomi di carbonio) a cui sono legati 3 gruppi  fosforici tramite 2 legami ad alta energia.
Una molecola di ATP si scinde mediante una reazione grazie all'enzima ATpasi e perde un gruppo fosforico, trasformandosi in ADP (adenosina difosfato) che ha un livello energetico inferiore all'ATP: questa scissione libera molta energia esattamente 7,5 Kcal per mole.

Schema della trasformazione di ATP in ADP e produzione di energia

Una volta scissa l'ATP viene ricostituita nuovamente mediante reazioni di Fosforilazione dell' ADP, grazie alle quali vengono aggiunti alle molecole nuovamente i gruppi fosfato.

In parole povere l' ATP per produrre energia perde un gruppo Fosforico (P) e per avere nuovamente il suo potenziale energetico è necessario che lo ritrovi.

Il sistema muscolare, trasforma in energia meccanica l'energia chimica che trae dal meccanismo appena descritto, quindi è necessaria una costante presenza di ATP disponibile nella cellula muscolare; purtroppo le riserve di ATP nell'organismo umano sono esigue ed ammontano costantemente a circa ad 80/100 grammi. Una tale quantità consentirebbe un lavoro muscolare intenso per tempi brevissimi.
Infatti, se la cellula non fosse in grado di mantenere in equilibrio la produzione di ATP con il ritmo di degradazione dello stesso, saremmo in grado di svolgere un lavoro muscolare per pochi secondi.

Come al solito, la splendida macchina che è l'organismo umano si attrezza per produrre costantemente ATP per permettere il lavoro muscolare attraverso 3 vie o processi metabolici:
  • Il sistema anaerobico alattacido

  • Il sistema anaerobico lattacido

  • Il sistema aerobico


Ognuno di questi sistemi permette la produzione di ATP nel tempo, con velocità e durate diverse.
Per adesso fermiamoci qui: nei prossimi articoli li vedremo uno per uno e vedremo anche come interagiscono tra loro e che effetti può avere nell'ambito del dimagrimento la loro sapiente e mai casuale manipolazione; ovviamente da parte di un trainer preparato ed esperto. Nulla mai è lasciato al caso, nella preparazione di un programma allenante finalizzato ad un obiettivo. Nel dimagrimento specialmente, occorre ingannare l'organismo: perché lui non vuol proprio perdere grasso.



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Pubblicato il 12 Dicembre 2012 - © Vietata qualsiasi copia non autorizzata
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