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Domanda a cui è difficile rispondere. C'è chi dice che contino molto, c'è chi dice che conti...

12 giorni di pedalate per un totale di 950 Km
(11 per arrivare a Lione, la tappa finale del nostro viaggio in bicicletta iniziato a Brescia)

Lago d'Iseo - le torbiere

Viaggiare come abbiamo fatto io e i miei due compagni di viaggio (ed amici prima di tutto) è un'esperienza stupenda che consiglio a chiunque e che non necessita di nessuna particolare preparazione specifica.
Basta essere abbastanza atletici, senza dover per forza essere dei ciclisti professionisti. Altrimenti è sufficiente, nel caso non si sia perfettamente in forma, accorciare un poco le tappe o la distanza totale. E magari evitare le Alpi :-)
(Tappe da 50Km al giorno in piano le può fare veramente chiunque! Il cicloturismo è per tutti!)

Uno degli aspetti decisamente positivi del mio viaggio in Francia in bicicletta è che ora utilizzo la bici anche per tragitti che mai prima avrei pensato di fare senza un'auto...
Risparmio sulla benzina, mi tengo in forma ed evito lo stress di girare per la città in auto tra code, semafori e gente che si vorrebbe andasse un po' più veloce!!!

Ma torniamo all'inizio...

Lunedì 19 settembre 2011
Partenza nel primo pomeriggio, tanto la strada per oggi è poca...
Appena ci troviamo c'è già da iniziare a ridere... All'appello mancano le cartine dell'Italia, due caschi, una borraccia, la pentola e la mia forchetta. Piccola deviazione per il centro città e andiamo a comprare le cartine della Lombardia e del Piemonte e poi si parte davvero.

Anche se abbiamo rischiato più e più volte siamo persino arrivati al campeggio sul lago d'Iseo senza perderci. Per festeggiare la partenza ci sta bene una volta montata la tenda uno spuntino con fette di salame da 2-3 cm di spessore. Come si sente a volte dire da queste parti, magari in dialetto, "le fette di salame devono restare in piedi"... Noi non abbiam voluto rischiare! :-)
Cena con riso freddo gentilmente offerto dai nostri fan in trasferta per un ultimo saluto a viaggio iniziato.

La bici di Davide e il carretto

Onde evitare di annoiarvi con un racconto dettagliato della nostra piccola impresa ciclistica mi limiterò ad argomenti probabilmente di maggiore interesse per i lettori abituali di Mettersiadieta.it.

Tramonto sul lago Maggiore
Una cosa che certamente molti di voi si saranno chiesti è se sia o meno dimagrito.
La risposta è semplice: non sono né dimagrito né ingrassato, ma avremmo potuto benissimo dimagrire tutti e tre e di parecchio. Il motivo per cui non abbiamo perso chili è dovuto al fatto che non volevamo dimagrire e di conseguenza abbiamo mangiato veramente tantissimo (ad esempio colazioni da più di 1000kcal e a pranzo e cena quando si faceva la pasta erano circa 200g a testa...) Se poi ci si aggiungono i festeggiamenti con dolci, birra e vino dopo tappe importanti o dopo aver raggiunto il nostro amico francese ecco che si spiega tutto.
Però l'andare in Francia in bici mi ha fatto comunque perdere peso: ho perso quasi 2 Kg nella settimana dopo il mio ritorno semplicemente per il fatto che ora uso spesso la bicicletta come mezzo di trasporto. Il viaggio in Francia mi ha insegnato che non esiste solo la macchina e, mangiando come prima, ora un po' di grasso di troppo lo perdo anche io.
Nonostante mi ritenga in forma infatti, considerando che mi piace praticare l'arrampicata sportiva, si sente molto la differenza anche se di pochi Kg se li si deve sollevare. Perciò ben venga questo dimagrimento senza privazioni!


Ma la cosa più bella di questa vacanza è stata lo spirito che ha caratterizzato le nostre giornate: l'adattarsi, la cordialità e l'esser socievoli con le persone che incontravamo, riuscire ad essere veramente soddisfatti e contenti con poco...
Fare sport con gli amici è stupendo. Se poi lo si fa in paesaggi mozzafiato ed in situazioni tali che ti fanno sembrare fuori dal tempo, allora a volte mancano le parole per descrivere il tutto...
Spesso ci siamo detti che ci sembrava che la nostra partenza fosse lontana mesi e, una volta in Francia, sembravano lontani anche i giorni in cui giravamo in bici per l'Italia. Eravamo in un'altra dimensione. Una dimensione in cui si è felici, non esiste lo stress della città o del lavoro, nulla di negativo. Una vacanza perfetta!

Salita al Col de Lautaret - FranciaMatteo Mucchetti


Ancora un ringraziamento ai miei due compagni di viaggio Gianluca Bertanza e Davide Sbalzer, ideatore del viaggio e portatore del pesante carretto.
Ora bisogna pensare al prossimo viaggio!


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Pubblicato il 12 Ottobre 2011 - © Vietata qualsiasi copia non autorizzata
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