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Andare in bicicletta migliora la forma fisica, fa bene anche a cuore, polmoni e alla nostra dieta. Si hai capito bene... Il ciclismo fa dimagrire!

Dimagrire in biciclettaLa bicicletta è senza dubbio lo svago ideale che consente a tutti, giovani e meno giovani, di stare bene e di mantenere una buona forma fisica. Pedalando si può fuggire dalle città congestionate dal traffico e ci si può godere la natura. Non dimentichiamo inoltre che il ciclismo, come tutte le attività fisiche, contribuisce alla liberazione di endorfine, i cosiddetti ormoni del benessere.

“Praticare cicloturismo – spiega il dottor Aglieri esperto di medicina dello sport – apporta numerosi benefici a livello della muscolatura e delle articolazioni. I muscoli si tonificano e si rinforzano in modo armonioso, in particolare quelli degli arti inferiori.
Le articolazioni delle anche, delle ginocchia e delle caviglie si mantengono sane ed efficienti.

Bicicletta e patologie o disturbi: come comportarsi?
In questo sport, inoltre, il peso del corpo si scarica interamente sul telaio della bicicletta e questa particolarità lo rende adatto anche a chi soffre di disturbi a livello della colonna vertebrale, come lombalgie o sciatalgie. Chi soffre invece di patologie quali ernia del disco o lombo-sciatalgie dovrebbe evitare di praticare questa attività sportiva nella fase acuta della malattia.

Benefici cardiovascolari
“Andare in bicicletta – prosegue lo specialista – consente di allenare il sistema cardio-vascolare. Il cuore, che è un muscolo, diventa più forte e resistente alla fatica (la frequenza cardiaca e la pressione del sangue si riducono con l'allenamento). La cyclette viene spesso utilizzata nella riabilitazione dei cardiopatici, cioè di coloro che hanno avuto un infarto o un intervento al cuore. Questo sport migliora la circolazione del sangue, aiutando a prevenire la formazione di gonfiori negli arti inferiori: le pareti delle vene vengono rese più elastiche dal movimento ritmico dei muscoli.
Chi soffre di insufficienza venosa e di varici può praticare cicloturismo, ma deve prestare una particolare attenzione a evitare grandi sforzi: dovrebbe quindi limitare i percorsi in salita, che comportano una forte spinta sui pedali che potrebbe far peggiorare il disturbo”.

Benefici all’apparato respiratorio
“Il ciclismo – spiega il dottor Aglieri – è un’attività fisica caratterizzata da un impegno sottomassimale, prolungato nel tempo. Questo tipo di sforzo aumenta la capacità respiratoria, migliorando la funzionalità dei bronchi. Coloro che soffrono di allergie stagionali (ad esempio ai pollini) potrebbero incorrere in crisi respiratorie, soprattutto nei percorsi in campagna, e quindi dovrebbero evitare di uscire in bicicletta nei periodi più a rischio. Chi invece soffre di bronchiti croniche dovrebbe evitare di uscire se il clima è rigido o se piove.
Ma anche chi soffre di asma o di bronchite cronica può trarre beneficio dalla pratica del ciclismo, basta solo qualche attenzione in più, dettata peraltro dal buonsenso”.

Stare in forma: “a dieta” con la bicicletta

Pedalare aiuta a perdere peso o a mantenere il proprio peso forma ed oltretutto lo fa permettendo di eliminare quello che è lo stress che può essere associato a regimi alimentari troppo ipocalorici e restrittivi. Tenete presente che in due ore di bicicletta si spendono circa 500 Kcal.
Naturalmente però non si può andare in bicicletta una volta ogni tanto e strafogarsi di dolci... :-)
Attenzione, dunque, a quello che si mangia prima e soprattutto dopo la pedalata!

L'alimentazione
Senza eccedere, utilizzando come scusa per noi stessi il fatto che tanto stiamo andando a bruciare calorie, è bene prima di uscire per un’escursione in bicicletta consumare carboidrati, che forniscono all’organismo energia subito disponibile. Va bene, ad esempio, una colazione a base di thè, una spremuta e una fetta di crostata.
E’ fondamentale non dimenticare di portare con sé una borraccia con acqua o con un reintegratore idrosalino, per compensare la perdita di sali minerali causata dalla sudorazione.
Nel caso di uscite in bicicletta abbastanza lunghe, come quelle superiori alle due ore, è meglio programmare uno spuntino. Un po’ di frutta per esempio è perfetta!


Come iniziare?
E’ consigliabile iniziare con tranquille passeggiate in bicicletta, senza porsi subito obiettivi precisi in termini di chilometri da percorrere. Una volta presa una certa confidenza con la bicicletta e una volta capito che questo sport ci piace e aiuta a rilassarci e ci permette di trascorrere un paio d’ore immersi nella natura, lontani dal traffico e dall’inquinamento delle città, si può iniziare a praticare il ciclismo con una certa costanza.
E’ bene uscire in bicicletta almeno un paio di volte a settimana, meglio ancora se si riesce a fare di più. I benefici, in questo sport, si ottengono grazie alla costanza e con gradualità: non serve a niente uscire in bicicletta una volta ogni tanto!
Attenzione a non esagerare: è inutile fare troppi chilometri, in un paio d’ore di pedalata intensa, dopo alcuni giorni di uscite, si possono percorrere tranquillamente 40 o 50 chilometri, non di più.

Andare in bicicletta deve restare piacevole e non essere fonte di stress! :-)


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Pubblicato il 23 Aprile 2011 - © Vietata qualsiasi copia non autorizzata
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