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lingua gusto saluteCome tutti ben sappiamo la dieta contemporanea è sempre più lontana dal caro buon “vecchio” modello mediterraneo (basato sul consumo di vegetali, legumi, olio di oliva, pesce), densa di calorie e grassi e povera di sostanze benefiche come fibra, omega 3, antiossidanti.

Purtroppo, in epoca di continua abbondanza, il gusto, o meglio i recettori del gusto presenti sulla superficie linguale non aiutano a risolvere o quantomeno migliorare la situazione.

E’ stato, infatti, dimostrato che i recettori del gusto presenti sulla lingua riconoscono come “buoni” i cibi ipercalorici e “cattivi” i sapori tipici dei cibi avariati (acido, amaro).

Si tratta di un retaggio delle carestie del passato, oggi non più utile.

Geneticamente determinati, evoluti in milioni di anni per consentire la sopravvivenza in condizioni difficili (quando l’accesso alla cottura degli alimenti non sempre era disponibile, in tempi di carestie, quando i metodi di conservazione erano ancora “rudimentali” e le condizioni igieniche spesso precarie) i recettori linguali nel tempo hanno reso appetibili sapori come il dolce, l’umami (glutammato) e il salato. E, secondo alcuni studi, andrebbero aggiunti due nuovi sapori: grasso e calcio.

Oggi questi sapori sono tutti associati ad alimenti ipercalorici, certamente poco disponibili in passato.

Ecco perché le papille gustative si sono trasformate nei peggiori nemici della salute: invece di invitarci al consumo di frutta e verdura rendono ghiotta la ricca dieta contemporanea, madre delle patologie del “benessere” quali diabete, ipertensione, malattie cardiovascolari.

Allora che fare?!

bambini mangiare cibi acidi
Per invertire il senso di marcia e superare questo vecchio retaggio del passato sarebbe opportuno introdurre cibi dal sapore acido – amaro nella propria alimentazione, meglio se fin dai primi anni di vita, così da educare il palato a rivalutare questi sapori sicuramente “difficili”.

La mission di questa azione correttiva, a differenza di quello che si potrebbe pensare, non è affidata solo ai giovani genitori ma a tutti coloro che avendo letto l’articolo hanno compreso l’importanza di adottare un comportamento nuovo per il bene proprio e delle generazioni successive.


Cibi dal sapore acido limone, yogurt, agrumi acerbi, rosa canina, tamarindo ecc.
Cibi dal sapore amaro cicoria, tarassaco, curcuma, radici amare, rabarbaro, ecc.


Dott.ssa Serena Garifo
serena.garifo@gmail.com

Riceve a Pinerolo (TO), Torino e Milano
serenagarifo.beepworld.it

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Pubblicato il 06 Giugno 2011 - © Vietata qualsiasi copia non autorizzata
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