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Per definizione l’indice glicemico (in sigla IG) esprime la velocità con cui la glicemia aumenta in seguito all'assunzione di un certo alimento (per comodità i valori nelle tabelle sono espressi per g. 100 di alimento), mentre si definisce carico glicemico (in sigla GL) la velocità con cui la glicemia  sale in seguito all’assunzione di un pasto avente una densità di carboidrati nota (si deriva dall’IG).
Ne consegue, quindi, che il calcolo del GL consente di prevedere la risposta glicemica e conseguentemente insulinemica dell'organismo in seguito all’assunzione di alimenti contenenti carboidrati. Come è chiaro, il GL dipende dalla quantità e qualità degli zuccheri assunti.

IG E GL ELEVATI, ELEVATO RISCHIO INFIAMMATORIO

Secondo i recenti risultati di uno studio pubblicato nel 2011 dalla Human Nutrition Unit dell’Ospedale Universitario spagnolo di Sant Joan, le diete a elevato indice glicemico e carico glicemico contribuiscono a variare in negativo le concentrazioni plasmatiche di leptina e adiponectina.

La ricerca ha raccolto i dati relativi alle abitudini alimentari di 511 anziani  (sia uomini che donne), con elevato rischio cardiovascolare, monitorandone lo sviluppo dopo un anno di follow up.
Nei soggetti sono stati misurati i livelli plasmatici di leptina e adiponectina, congiuntamente ad altri markers di rischio cardiometabolico, rapportandone le misure a quelle dell’Indice glicemico e del carico glicemico della dieta seguita.
I dati raccolti hanno dimostrato che valori più elevati di IG e GL si associano a livelli significativamente maggiori di TNF e IL-6, sostanze con azione infiammatoria prodotte dal tessuto adiposo.

Lo stesso IG è risultato negativamente correlato ai livelli plasmatici di leptina e adiponectina, motivo per cui le diete a maggior IG risultano più infiammatorie e meno capaci di favorire il controllo della fame e smaltire i grassi di deposito.


LEPTINA E ADIPONECTINA: IMPORTANTI REGOLATORI METABOLICI

La leptina (dalla radice greca leptos = magro) è un piccolo ormone di natura proteica, fortemente coinvolto nella regolazione del metabolismo lipidico e del consumo energetico. I suoi recettori sono localizzati nell’ipotalamo, proprio nella zona deputata al controllo del peso e della fame.
Prodotta soprattutto nel tessuto adiposo bianco, essa attiva un vero e proprio canale di comunicazione tra tessuto adiposo e cervello, che regola l'accumulo di grasso negli adipociti, inoltre diminuisce il senso di fame e aumenta il consumo energetico, favorendo quindi la riduzione di peso.
La leptina agisce positivamente anche in merito ad altre funzioni biologiche: regola l'attività tiroidea, facilita l'emopoiesi, regola il sistema immunologico potenziando le difese, regola il sistema riproduttivo e la formazione ossea.

Anche l'adiponectina è una proteina sintetizzata dalle cellule del tessuto adiposo, con proprietà anti-aterogeniche e antinfiammatorie. In particolare è stata dimostrata una chiara relazione tra i livelli di questa proteina e l'estensione della massa grassa: i livelli di adiponectina sono notevolmente minori negli obesi rispetto ai soggetti normopeso.
Gli stessi livelli plasmatici sono correlati negativamente con la pressione arteriosa sistolica, i livelli glicemici a digiuno, l’insulinemia, l’insulinoresistenza, il colesterolo totale e LDL, i trigliceridi e l’acido urico.
Al contrario, i livelli di adiponectina sono positivamente associati a quelli di colesterolo HDL (“colesterolo buono”) e alla riduzione del peso corporeo.
Per queste proprietà, l’adiponectina è un importante protettore contro il rischio cardiovascolare.


Dott.ssa Serena Garifo
serena.garifo@gmail.com

Riceve a Pinerolo (TO), Torino e Milano
serenagarifo.beepworld.it


Fonte bibliografica
Bulló M, Casas R, Portillo MP, Basora J, Estruch R, García-Arellano A, Lasa A, Juanola-Falgarona M, Arós F, Salas-Salvadó J: Dietary glycemic index/load and peripheral adipokines and inflammatory markers in elderly subjects at high cardiovascular risk. Nutr Metab Cardiovasc Dis. 2011 Dec 30


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Pubblicato il 06 Agosto 2012 - © Vietata qualsiasi copia non autorizzata
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