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Bilancia e composizione corporeaIl desiderio di molti è quello di perdere peso, dimagrire, insomma di vedersi più snelli allo specchio.
Ma limitano la loro valutazione a quei maledetti numeri che appaiono sulla bilancia.
Per capire come la bilancia di per sé non sia un indice valido per valutare se effettivamente la strategia posta in essere stia producendo gli effetti sperati, dobbiamo riflettere su come siamo effettivamente composti da un punto di vista di masse corporee.
Limitarsi al solo peso letto sulla bilancia è come considerare il nostro corpo composto da un'unica massa che sale o scende a seconda dei casi; ma non è cosi.
Oltre a conoscere il proprio peso inteso come quantità (bilancia) è fondamentale conoscerlo in qualità effettuando una valutazione più approfondita delle sue componenti precipue.

Per semplicità diciamo che siamo composti da due masse distinte:
  • la massa grassa
  • la massa magra
La massa grassa
E' composta dal grasso essenziale ( circa il 4% negli uomini – 12% nelle donne) che non va intaccato pena gravi conseguenze per la salute, serve infatti per regolare il nostro metabolismo e proteggere organi e vasi; ed il grasso di deposito in minima parte utile per un buon stato di salute (circa il 12% negli uomini – 16% nelle donne).

Quindi possiamo dedurre che mediamente la percentuale di grasso ottimale è del 16% per gli uomini e del 27% per le donne (grasso totale = essenziale + deposito sul totale del peso corporeo). Questo dato varia in relazione all'età dell'individuo preso in esame:

DONNE

Età

M buono

Buono

Medio

Scarso

M scarso

18/25 anni

13 – 18

19 – 22

23 – 26

27 – 30

Oltre 31

26/35 anni

13 – 19

20 – 23

24 – 28

29 – 34

Oltre 35

36/45 anni

15 – 20

21 – 25

26 – 30

31 – 35

Oltre 36

46/55 anni

18 – 23

24 - 27

28 – 32

33 – 37

Oltre 38

> 56 anni

18 – 24

25 – 29

30 – 34

35 – 37

Oltre 38

UOMINI

Età

M buono

Buono

Medio

Scarso

M scarso

18/25 anni

4 – 8

9 – 12

13 – 18

19 – 25

Oltre 26

26/35 anni

8 – 13

14 – 17

18 – 22

23 – 27

Oltre 28

36/45 anni

10 – 16

17 – 20

21 – 25

26 – 28

Oltre 29

46/55 anni

12 – 18

19 – 22

23 – 26

27 – 30

Oltre 31

> 56 anni

15 – 19

20 – 23

24 – 26

27 – 30

Oltre 31



La massa magra
La massa magra è composta da ossa, muscoli, visceri, organi, acqua, sangue.

Ai fini di una corretta valutazione della composizione corporea prendiamo in esame la massa muscolare.

Massa muscolare: si divide in muscolatura striata volontaria, involontaria e liscia.
Il tessuto muscolare liscio è al di fuori del controllo della nostra volontà si trova nelle pareti del tubo digerente, dei vasi arteriosi e venosi, nelle vie respiratorie e genitali.
Il tessuto muscolare involontario è rappresentato dal nostro cuore anch'esso formato da fibre striate, come i bicipiti e tutti gli altri gruppi muscolari del nostro corpo: pettorali,deltoidi,dorsali ecc: piccola parentesi; tutto ciò che facciamo ai nostri muscoli lo facciamo anche al nostro cuore ; da tenere presente nel caso di “pratiche particolari” finalizzate al miglioramento del fisico.

Ciò che invece ci interessa maggiormente al fine di questo articolo è la massa muscolare scheletrica che mediamente è circa il 40% del peso corporeo.
Essa ci permette di azionare i vari segmenti ossei quindi di muoverci e compiere tutte quelle azioni della vita quotidiana producendo energia. Ed è appunto questa produzione di energia che funge da chiave di volta nell'ambito di una corretta strategia di dimagrimento.
Infatti, la massa muscolare è la parte che a livello metabolico costa energia quindi richiede calorie al nostro organismo specialmente a riposo (metabolismo basale).

Questo possiamo tradurlo cosi: maggior massa muscolare = maggiore quantità di calorie consumate

Conoscendo le percentuali di queste due componenti, la cui somma produce il nostro peso totale sulla bilancia, abbiamo la possibilità di monitorare l'andamento degli sforzi che compiamo ai fini del nostro obiettivo.

Eccessive restrizioni caloriche, scarsa intensità dell'allenamento, errata composizione di macronutrienti nella nostra alimentazione, sono tutte variabili che influenzano le percentuali delle due masse corporee che abbiamo esaminato; infatti, può capitare di vedere calare il peso sulla bilancia ma in realtà non aver perso un etto di grasso e quindi vedersi deperire allo specchio anziché assumere quell'aspetto tonico e piacevole a cui aspiriamo. Questo accade perchè qualcosa non ha funzionato a dovere e abbiamo perso massa magra anziché grassa: è fondamentale valutare il nostro peso in qualità per capire se l'effettivo calo che percepiamo sulla bilancia sia; non solo quantitativamente valido ma soprattutto qualitativamente e in caso qualcosa non funzioni, valutare dove si è sbagliato e apportare le correzioni del caso.


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Pubblicato il 29 Novembre 2012 - © Vietata qualsiasi copia non autorizzata
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Con questo primo articolo comincio la collaborazione con “mettersi a dieta.it”.
Cercherò di far capire in modo chiaro, inequivocabile e da un punto di vista scientifico cosa significhi veramente dimagrire in modo sano e non solo perdere peso.
Attraverso le giuste strategie allenanti,ovviamente accompagnate dalla giusta alimentazione che è argomento dei miei colleghi che partecipano a questo sito verrete condotti ai risultati che sperate e che è giusto otteniate.
La mia missione come personal trainer è quella di educare le persone ad uno stile di vita sano ed attivo, che non sia solo aspetto fisico, ma che ricerchi la fisicità piacevole attraverso il movimento e come conseguenza della ricerca di altre qualità in modo da potersi dire veramente un tipo fitness.
Giorgio Morachioli