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Sappiamo tutti quanto sia difficile dire di no al cibo spazzatura. Cibi fritti, patatine...
I trigliceridi si trovano tipicamente in forma di olio, burro ed altri alimenti ad alto...

La tavola è spesso utilizzata come occasione di ritrovo sia tra amici che nel lavoro (colazioni e cene di lavoro, cene fra compagni di scuola, ecc).

Ma come fare a cenare fuori se si è a dieta? (O anche semplicemente se si vuole restare in forma...)
Infatti, mangiare fuori può essere un problema per chi è sta seguendo una dieta dimagrante.
Allo stesso modo anche le serate fuori con qualche drink alcolico, e non, sono una questione da non sottovalutare se si vuole dimagrire...
(Vedi: Quante calorie hanno alcolici e superalcolici?)

Ma la soluzione c'è sempre! :-)

E non è necessario sacrificare tutti i nostri week-end e occasioni speciali come compleanni o altre feste.
Qualche sgarro ogni tanto lo si può controllare e anzi, qualche concessione pianificata e controllata è utile per riuscire a portare a compimento la dieta, contribuendo ad evitare frustrazione e scontento che una dieta con regole troppo ferree può causare.

Inoltre teniamo presente che non sarà un singolo pasto su un mese di dieta a rovinare il tutto e rendere vani i nostri sforzi. Non si ingrassa da un momento all'altro.

In generale quando si sgarra basta mangiare un po' meno nei giorni successivi (o partendo anche dai precedenti se lo sgarro è previsto), magari facendo in seguito un po' di attività sportiva o una sana camminata.

Se ci si è abbuffati e le calorie in eccesso rispetto al solito sono molto è meglio diluire lo "sforzo" in più giorni in modo da non renderlo difficile e non digiunare o quasi il giorno successivo.
Saltare i pasti infatti non è indicato per riuscire a dimagrire e avere un buon risultato a medio-lungo termine.
(Approfondimento: Ho sgarrato con la dieta... E ora?)

Ma veniamo al punto!

Consigli pratici per limitare le calorie quando si mangia fuori:
  • Evita bibite zuccherate come the, aranciata o cola.
  • Bevi tanta acqua, ti aiuterà a sentirti più sazio (consiglio sempre valido per chi vuole dimagrire). Naturale o gasata non fa differenza.L'acqua non ha calorie e quindi non fa ingrassare (e l'acqua gasata non provoca gonfiore).
  • Quando mangi fuori evita pane e grissini appena ti siedi.
  • Ordina alla carta e non il menu completo. In questo modo potrai scegliere più accuratamente cosa prendere e non ti troverai a mangiare di più perché ormai è pagato.
  • Le verdure sono ottime per saziarsi senza poi dover far sacrifici per "risistemare" la dieta. Meglio ancora se verdure bollite o crude.
  • Se viene servito un vassoio di verdure con della salsa, mangia solo le verdure e lascia lì la salsa.
  • Cerca di evitare troppe salse o condimenti. L'olio ad esempio ha circa 900 Kcal ogni 100g e non è nemmeno un "alimento che sazia". Chiedere il condimento a parte è un'ottima strategia.
  • Se prendi carne o pesce evita fritti e rosolati. E' meglio un arrosto, stufato o la cottura al forno. In genere poi il bollito è la scelta più saggia.
  • Resistere al dolce al ristorante non è difficile, ma se proprio si vuole qualcosa di dolce si possono limitare le calorie prendendo dei frutti, un ananas a fette ad esempio. Se proprio non volete un frutto un sorbetto vi permetterà di non rinunciare a qualcosa di gustoso, ma ha molti meno grassi di altri dolci.

Questi consigli ti aiuteranno a limitare "il danno" consentendoti di recuperare molto più facilmente lo sgarro.
Sono più facili da recuperare 400 Kcal in più, rispetto ad un'abbuffata da 1000 Kcal in eccesso, ma per entrambi i casi basta ridurre leggermente le calorie degli altri pasti e uno stile di vita un pò più attivo del solito, magari facendo sport.

Pubblicato il 14 Agosto 2010 - © Vietata qualsiasi copia non autorizzata
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