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Ananas Mai come dopo le feste si fa sentire forte la necessità di “depurarsi” dagli eccessi. Ecco le dritte utili per riabilitare l’organismo.

Una dieta equilibrata deve essere leggera, a base di frutta e verdura fresche, con un moderato apporto di proteine (soprattutto legumi, pesce e carni bianche), un adeguato apporto di carboidrati forniti da pane, pasta e altri cereali e completata da qualche saggia accortezza.


In questo articolo, in ordine alfabetico, vengono riportati uno per uno gli alimenti che aiutano a ripulire l’organismo da tossine e metaboliti nocivi e che dovrebbero essere presenti in un adeguato regime alimentare.


Ananas: Mangiato a fine pasto, facilita la digestione e ha un effetto diuretico. Apporta soltanto 40 Kcal per etto.

Banana: è ricca di fibre idrosolubili come le pectine, che hanno la capacità di legare, intrappolare ed espellere metaboliti nocivi per l’organismo. Fornisce un buon apporto di potassio, che tiene a bada il livello di sodio nell’organismo, contrastando ipertensione e ritenzione idrica. Attenzione, però, a non esagerare considerato l’apporto calorico (circa 80 Kcal per 100 g).

Carciofo: contiene cinarina, polifenolo derivato dall’acido caffeico, una sostanza che facilita il flusso della bile, dunque migliora l’efficienza del fegato stimolandone il metabolismo dei grassi.

Carota: è ricca di principi attivi, primo tra tutti il carotene, precursore della vitamina A, elemento prezioso per la tonicità dei tessuti. Regolatrice della funzione intestinale ed epatica, ha anche proprietà diuretiche e depurative ed è utile nei casi di meteorismo.

Ciliegie: forniscono soltanto 38 Kcal per 100 g e sono ricche di vitamine, come la E, che contrastano l’invecchiamento cellulare. Contengono polifenoli, importanti antiossidanti, e pigmenti vegetali che combattono le infiammazioni a livello dei tessuti.

Erbe aromatiche: aiutano ad insaporire i cibi senza aggiungere sale o intingoli vari.

Formaggi freschi: si a mozzarella, ricotta e stracchino. Preferirli il più possibile agli altri formaggi stagionati più ricchi di colesterolo e grassi.

Frutti di bosco: mirtilli, more, lamponi e fragoline di bosco sono preziosi alleati della circolazione. Vanno bene anche surgelati poiché presentano le medesime proprietà della frutta fresca.

Lattuga: è ricca di colina, una sostanza che ha scarso valore nutritivo ma un eccellente valore metabolico. Produce i componenti principali della membrana cellulare, come la lecitina, ed è responsabile del corretto assorbimento dei grassi. Senza la colina il fegato non è in grado di smaltirli adeguatamente.

Legumi: da portare in tavola almeno due volte a settimana. Ceci, fagioli, lenticchie, piselli sono ricchi di proteine, vitamine, sali minerali e fibra, in particolare cellulosa, e hanno il notevole vantaggio di avere un elevato potere saziante. L’abbinamento migliore è con i cereali (pasta, riso, farro..) con i quali costituiscono un piatto unico completo ed equilibrato.

Kiwi: molto ricco di vitamina C, molecola dal potere antiossidante, importante per il corretto funzionamento del sistema immunitario e per la sintesi di collagene proteina strutturale dei tessuti che rinforza i vasi sanguigni, la pelle, i muscoli e le ossa. Altre fonti di vitamina C sono arance, limoni, pompelmi, peperoni, pomodori, rosa canina.

Mela: è un concentrato di vitamine e minerali, come potassio, ma soprattutto tannini e fitosteroli, in particolare di pectina, concentrata nella buccia. La pectina a livello gastrico si trasforma in un gel capace di catturare sostanze nocive e ostacolare l’assorbimento dei grassi.

Melanzana: stimola le funzioni del fegato e dell’intestino. E’ molto ricca di acqua.

Olio extra vergine di oliva: è in assoluto il condimento da privilegiare sia a crudo che in cottura. La quota da utilizzare deve limitarsi a cinque cucchiaini da tavola al giorno.

Pane: occorre mangiarlo con moderazione (circa 100 - 150 g al giorno) privilegiando le varietà che contengono poco sale o che ne sono del tutto prive, come quello toscano.

Pasta e riso: non vanno demonizzati ma è opportuno controllare le porzioni. Meglio preferire la versione integrale più ricca di fibra che aiuta a raggiungere con maggiore facilità e velocità il senso di sazietà.

Pesce: tra le numerose fonti proteiche è quella da privilegiare per la sua facile digeribilità, per il suo elevato apporto in acidi grassi insaturi buoni, i cosiddetti omega 3.

Pomodoro: è ricco di licopene, un antiossidante che contrasta l’invecchiamento delle cellule. Contiene anche acido malico e citrico che agevolano la digestione e aiutano la regolarità intestinale.

Sedano: con le sue 20 kcal per 100 g rappresenta lo spezza fame ideale in ogni momento della giornata. Grazie al suo 90% di acqua è da considerare una sorta di diuretico naturale.

Sale integrale: è da preferire al classico sale da tavola poiché non essendo raffinato è caratterizzato da una buona quantità di Sali minerali quali iodio, rame e zinco. Il suo gusto intenso al palato ne favorisce un utilizzo ridotto.

Tè verde: è un tipo di tè composto esclusivamente da foglie di Camellia sinensis (o Thea chinensis) che durante la lavorazione non debbono subire alcuna ossidazione. Contiene flavonoidi ad attività antiossidante.

Tisane: quelle a base di ananas, mirtillo, ortica, betulla, tarassaco, gramigna, ippocastano hanno azione diuretica e drenante.

Verza: è un ortaggio ricco di Sali minerali, fibre e vitamina C. Ha proprietà antinfiammatorie e depurative e rappresenta un valido aiuto contro la stitichezza.

Zucchina: svolge un’azione diuretica e lassativa. E’ poco calorica e ha un alto contenuto di acqua.


Dott.ssa Serena Garifo
serena.garifo@gmail.com

Riceve a Pinerolo (TO), Torino e Milano
serenagarifo.beepworld.it

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Pubblicato il 22 Gennaio 2012 - © Vietata qualsiasi copia non autorizzata
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